sabato 13 luglio 2013

Aperitivi d'estate: Insalatina di cannellini e peperoni



Questa insalata sfiziosa è velocissima da fare e direi anche da mangiare, questa è la versione in bicchierino (sono abbastanza fingerdipendente!!)

Insalatina di cannellini e peperoni
 
per 10 bicchierini circa:

300gr di cannellini lessati
1 peperone rosso
1 carota
1/2 costa di sedano
1 limone
1 punta di coriandolo in polvere
1 punta di paprica piccante
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tagliare il peperone, il sedano e la carota a dadini. Aggiungere il succo di limone, l'olio e le spezie; mescolare e regolare di sale e pepe.

PS: è possibile anche grigliare e spellare il paperone, in questo modo può essere più digeribile.
Per una variante ancora più sfiziosa si può aggiungere del salame piccante.

martedì 9 luglio 2013

Estate, la dieta procede: Insalata verdure grigliate e germogli


L'estate fa venire voglia di piatti leggeri sia come calorie che come gusto.
Questa insalata potrebbe essere un piatto unico visto che la soia è anche proteica :-)

Insalata di verdure grigliate e germogli

3 zucchine
3 carote
200 gr di germogli di soia
1 costa di sedano
7-8 picchi di aglio sott'olio
foglie di cappero a piacere
olio extravergine d'oliva
sale

Affettare con la mandolina sia le carote pulite che le zucchine e grigliarle.Pulire ed affettare il sedano.
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti e condire.

venerdì 5 luglio 2013

Un classico estivo: Insalata di pasta.... alla rucola


Confesso, non amo le insalate di pasta, per me la pasta è calda e basta!!
Ma sembra che d'estate vada molto, così visto un incarico datomi per una cena (richiesta crudele a mio avviso) ho pensato a qualcosa che desse sapore a quella che per me è solo una pasta lessa :-D

Insalata di pasta alla rucola

400 gr di pasta
500 gr di rucola
1 spicchio d'aglio
50 gr parmigiano
50 gr mandorle
20-30 pomodorini
250 gr mozzarella
olive nere a piacere 
olio qb
sale

Lessare, in acqua salata, la pasta al dente e farla raffreddare.
Frullare insieme rucola, aglio, mandorle, parmigiano, aggiungere abbastanza olio e aggiustare di sale.
Condire la pasta con il pesto di rucola; aggiungere mozzarella tagliata a pezzetti, i pomodorini e le olive.

Se risulta troppo asciutta aggiungere olio.

PS: non la preferisco ma devo dire che è venuta proprio buona :-D

lunedì 1 luglio 2013

...ricordo greco: Insalata Santorini style


Due anni fa andai a Santorini.
Fu una vacanza scelta di getto di quelle visto volo, fatte due telefonate, prenotato volo, scelto e prenotato B&B in due giorni.
Il prepartenza fu addirittura più rocambolesco per problemi gravi intercorrenti, grande indecisione se far saltare tutto e conseguente defezione iniziale di uno dei componenti del gruppetto (poi ci ha raggiunti nel we).
La partenza e il primo giorno ancora angosciato in attesa di notizie positive dall'Italia, che poi sono arrivate e in un attimo hanno sdoganato la voglia di relax.
E così si è rivelata una delle più belle vacanze fatte, senza orologio, senza programmi o orari (tranne quelli per la corriera), con lo zaino in spalla e l'autobus come fossimo ragazzini.
E questo era di solito il nostro pranzo.

Insalata Santorini

Pomodori tipo pachino 1/2 kg
Cipolle rosse 2
Cetrioli 2
Peperone verde 1
Olive Kelemata circa 20
Foglie di cappero sott'aceto
Sale
Origano (a scelta)

Tagliare in 4 parti i pomodorini lavati, affettare le cipolle e i cetrioli, tagliere a listarelle il peperone. Aggiungere le olive e le foglie di cappero e condire.


venerdì 28 giugno 2013

Freddo freddo freddo..il piatto non il clima: Insalata di pollo





Ho preso l'idea di questa ricetta da un sito di cucina e l'ho modificata a mio gusto.
Confesso che ho fatto altre prove con l'insalata di pollo, una volta ho aggiunto yoghurt al posto della maionese spinta dal sacro fuoco del light a tutti i costi con risultati penosi; mi fa tristezza la sola insalatina verde con questi pezzi di pollo buttati li quasi come riciclo.
Questa invece è veramente un piatto a sé, una signora portata che non sfigurerebbe in una cena d'estate.
Il condimento può essere variabile a seconda del gusto, io come al solito amando il piccante lo metto dappertutto.


Insalata di pollo
   
Carote 2
Cetrioli freschi 2
Olive taggiasche a piacere
Peperoni rossi (grigliati e spellati) 3

Sedano 2 coste
Una scatoletta piccola di mais
Petto di pollo 600 gr
Sale
  
condimento
 
Aceto di vino bianco 3 cucchiai
Olio di oliva 200 ml
Pepe macinato
Sale
Senape delicata 3 cucchiaini
Maionese 5 cucchiai
Uno schizzo di tabasco
 
Battere i petti di pollo e grigliarli su di una bistecchiera ben calda per circa 2-3 minuti per parte, poi metterli in un piatto e lasciateli raffreddare; non arrostire eccessivamente il pollo, in quanto si rischia di farli diventare troppo asciutti e stopposi. Una volta freddi tagliarli alla julienne.
Tagliate a metà le olive denocciolate, tagliate a dadini i gambi di sedano e a listarelle i cetrioli, i peperoni e le carote.
Preparare una salsa ponendo in una ciotola la maionese, il sale, il pepe macinato; versare l’aceto, la senape e a filo l'olio extra vergine d'oliva; amalgamare bene gli ingredienti emulsionandoli con una forchetta  fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Mettere le striscioline di pollo in un contenitore e unire a mano a mano tutti gli ingredienti; in ultimo condirli con l’emulsione ottenuta.
Mischiare delicatamente il tutto, chiudere il contenitore con un coperchio e mettere l’insalata in frigorifero per almeno un’ora, meglio due. 
Può essere servita fredda o a temperatura ambiente (con questo caldo meglio fredda!!!!)

lunedì 24 giugno 2013

E ora posso dire che è estate? Bicchierini di riso venere alle verdure



L'estate, gioia e dolori...
Giornate lunghe, calde (pure troppo) ma lavoro lavoro lavoro... E quindi poco tempo per cucinare ma sopratutto voglia di cose fresche.
questa insalata è una di quelle che più fresche non si può.

Bicchierini di riso venere alle verdure
per 24 bicchierini circa

400 gr di riso venere
3 zucchine
3 carote
menta a volontà
sale
pepe bianco
olio extravergine d'oliva

La sera prima tagliare a cubetti piccoli piccoli sia le zucchine che le carote e condirle con olio, sale e un po' di pepe bianco. Lasciare riposare in frigo per tutta la notte.
Lessare il riso secondo indicazioni della confezione e condirlo con le verdure e la menta spezzettata.
Comporre i bicchierini.

Variante:
Aggiungere del formaggio feta spezzettato




giovedì 20 giugno 2013

Caldo caldo caldo... Meglio non cucinare troppo: Melanzane capresi


Caldo davvero..ma sopratutto repentino, fino a due settimane fa si andava di giacchetta anche pesantuccia e ora non so più cosa togliermi come vestiti!!!!
Ovviamente non è che con questo piatto ho dato chissà quale idea originale, me ne rendo conto, ma giusto un piccolo richiamo alla memoria.

Melanzane capresi

2 melanzane tonde affettate spesse
30 pomodorini tipo pachino
20 ciliegine di mozzarella
olio extravergine d'oliva
sale
basilico
Oppure pesto

Grigliare le melanzane e metterle in un piatto da portata. In una ciotola tagliare in 4 parti i pomodorini lavati e asciugati e condirli con olio, sale e basilico.
Assemblare il piatto (non c'è bisogno di dire che si deve mettere la mozzarellina al centro della fetta VERO?)

Si può anche aggiungere un cucchiaino di pesto su ogni fetta, decisamente gustoso!!!!

martedì 11 giugno 2013

Dottoressa le piacciono le verdure? Ziti alle verdure


A volte capita che qualche paziente mi porti una marmellata fatta in casa, un dolcetto, una bottiglia d'olio o di vino.
Un giorno visitai per la prima volta un paziente, finita la visita mi disse: " dottoressa ma le piacciono le verdure?! La prossima volta le porto un po' di cose dall'orto!"
Confesso mi si sono illuminati gli occhi e come più volte ho fatto, anche quella mi sono chiesta se il baratto non fosse una meravigliosa forma di pagamento..
Quando gli ingredienti sono genuini anche i piatti più normali hanno un sapore diverso e così è venuto fuori un piatto semplicissimo e velocissimo.... forse banale?!

Ziti alle verdure

160 gr di ziti
1 peperone
1/2 costa di sedano
1/2 cipolla
1 carota
5-6 pomodori
1 peperoncino
basilico
5-6 olive
sale
Olio extravergine di oliva

In una padella con olio evo preparare un soffrittino veloce con sedano, carota e cipolla, aggiungere i pomodori tagliati in 4 parti, il peperone a pezzi, le olive snocciolate, il peperoncino e il sale. La cottura sarà abbastanza veloce, quasi il tempo di ebollizione e cottura della pasta, che a cottura ultimata verrà versata nella padella per amalgamarsi con il sugo ed il basilico.

martedì 4 giugno 2013

Non si vive di solo companatico....ma di pane si: pane al finocchio e anice




Uno dei primi esperimenti con lievito madre.
La ricetta proviene da una piccola dispensina sul lievito madre presa dal forum della cucina italiana. Sinceramente non ricordo se avesse una paternità/maternità precisa, così invito l'eventuale autore a farsi avanti per aggiungerlo meritatamente perchè questi panini sono veramente buoni!!!!


Panini con semi di finocchio e anice

80g di lievito madre
250g di farina 0
160g circa di acqua
8g di sale
1 cucchiaio raso di semi di finocchio
6-8 semi di anice
2 o 3 cucchiai di olio


Impastare tutti gli ingredienti e far riposare per 10-12 ore (dalla sera alla mattina). Riprendere in mano il composto, sgonfiarlo, dividerlo nelle varie forme e farlo lievitare altre 2-3 ore. Cuocere a 200 gradi per 15 minuti circa.

venerdì 31 maggio 2013

Mini è bello: Parmigianine di zucchine



Un giorno presa da una folle generosità dissi ad una amica: "se vuoi ti preparo la cena per il tuo compleanno" ... e così misi su un buffet per una 20ina di persone.
All'epoca mi sembrò una impresa impegnativa... poi con il tempo mi resi conto che 20 persone sarebbero state un sogno viste le cene e i pranzi che ho organizzato successivamente...
Per questa ricetta non so darvi le dosi, preferisco raccontarvela.

Parmigianine di zucchine

zucchine
polpa di pomodoro
cipolla
sale
olio extravergine d'oliva
parmigiano
mozzarella

Preparate un sugo di pomodoro con olio, cipolla, sale e polpa di pomodoro nel frattempo tagliate a rondelle le zucchine e grigliatele.
Montate le parmigianine alternando tre/ quattro fette di zucchine al sugo di pomodoro, il parmigiano e un pezzetto di mozzarella.
Via in forno a 180° per una decina di minuti.

lunedì 27 maggio 2013

Ipotesi di primavera = pic nic: Plumcake peperoni e olive


Ieri incontro tra amici, grigliata e stuzzicherie varie.
Ed ecco che viene fuori un jolly che può essere preparato anche il giorno prima!!!!

Plumcake peperoni e olive

350 gr farina
300 gr latte
2 uova grandi
50 gr burro
15 olive piccanti
1 peperone rosso grande
10 pomodorini pachino secchi
100 gr formaggio a pasta dura (libera scelta)
1 bustina di lievito per pizza e torte salate
sale
Olio 

Tagliare a cubetti piccoli il peperone e saltarlo rapidamente in padella con olio, aggiungere i pomodorini e le olive denocciolate e tagliate.
In una ciotola mescolare uova, burro fuso, latte, sale, formaggio spezzettato e aggiungere le verdure saltate. Unire il tutto alla farina setacciata con il lievito. Mescolare rapidamente e versare in uno stampo per plumcake imburrato e infarinato.
Infornare a 200° per 10 minuti poi abbassare a 170-180° per 40 minuti circa.
Far raffreddare e sformare. 


venerdì 24 maggio 2013

Il primo amore non si scorda mai: pachino al riso!!!






Ebbene si... insieme ai minimuffin cacio e pepe questi sono i miei figliuoli preferiti...
Sono nati un pomeriggio sul divano; sfogliando un libro di cucina per delle idee sfiziose per una cena, mi è apparsa la ricetta dei pomodori al riso romani e mi sono chiesta...ma se li facessi piccolini? E così ho provato a farli modificando sostanzialmente la ricetta originale. Non è particolarmente complicata ma ci vuole veramente tanta pazienza :) sopratutto come mi è capitato varie volte di farne una cinquantina...

Pomodorini pachino al riso

20 pomodorini pachino maturi
150 gr di riso
1 cucchiaio di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
olio extravergine d'oliva
origano
sale

Lavare e asciugare i pomodorini, aprire la calottina e svuotarli.
In una padellina preparare un sughetto con olio evo, aglio, origano, sale, passata e polpa dei pomodorini.
In una pentola lessare a metà cottura (anche un po' meno) il riso e amalgamarlo al sughetto; far raffreddare.
Salare l'interno dei pomodorini e riempirli.
Infornarli a 180° fino a cottura dei pomodorini.



PS: la preparazione deve per forza discostarsi da quella dei pomodori al riso classici, c'è poca acqua in questi picoli e il riso non riuscirebbe a cuocersi bene.
Dato che sono dei finger possono essere conditi in modo vario, per esempio con capperi e olive nere tritate, oppure semplicemente al basilico.
Una variazione che farò sarà aggiungere all'interno un pezzettino piccolo di mozzarella.





lunedì 20 maggio 2013

Uno tira l'altro..... Nodini in padella delle sorelle Simili






Questo piatto provoca dipendenza!
L'ho assaggiato la prima volta al corso sui lievitati delle sorelle Simili fatto a Roma qualche anno fa... Un turbamento :-D

Vi copio fedelmente la ricetta dal loro libro "La buona cucina di casa".

Nodini in padella

500 gr farina 0
250 gr acqua
25 gr lievito di birra
50 gr olio extravergine d'oliva
10 gr sale

Salsa (da preparare qualche ora prima)
150 gr olio evo
2 spicchi d'aglio schiacciati
6 cucchiai di prezzemolo tritato
2 peperoncini

Amalgamare gli ingredienti, impastare e far riposare per 30-40 minuti.
Prendere una piccola quantità di pasta e fare un grissino sottile lungo circa 15-20 cm e annodatelo tenedo ben largo il nodo al centro.
Preparare solo i nodini che può contenere la padella senza che si tocchino crescendo e tenere il resto della pasta coperto.
ungere la padella e metterla su fuoco medio con lo spargifiamma, scaldarla e aggiungere i nodini. Coprirli e farli cuocere per 4 minuti, scoprirli e girarli, coprire di nuovo e far cuocere per altri 4 minuti circa.
E' normale che i nodini abbiano parti bruciacchiate.
Appena tolti dalla padella versarli in una taglia con la salsa, mescolarli molto bene per farli insaporire in modo uniforme.

Allargare bene il nodo al centro in padella per far cuocere meglio i nodini.

PS: fatene tanti!!!!!

giovedì 16 maggio 2013

Cena da divano: Cosce di pollo croccanti


Sfizioso è dire poco... e può essere preparato in diversi modi a seconda della panatura preferita!!!!

Cosce di pollo croccanti

2 cosce di pollo
1 uovo
sale
1/2 cucchiano di papika piccante
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di parmigiano
1-2 gocce di tabasco
Pane grattugiato
olio

In una ciotola mescolare l'uovo e gli altri ingredienti eccetto il pane e aggiungere le cosce di pollo.
Far marinare per una notte.
Panare ben bene le cosce, metterle in una teglia foderata da carta forno e oliarle leggermente;  infornare a 180° per 40 minuti circa quando si è formata una bella crosticina.

Queste sono abbastanza piccantine, si può comunque utilizzare la panatura classica delle cotolette o aggiungere anche erbe aromatiche per dare un gusto diverso.
Ovviamente le patatine al forno sono un ottimo contorno per una serata in relax.

lunedì 13 maggio 2013

Uno stuzzichino semplice e veloce: rotolini di zucchine marinate e mozzarelline



 Le cose sfiziose non sempre sono complicate, e sopratutto fanno anche bella figura!

La ricetta è semplicissima e può anche essere preparata in anticipo per velocizzare e per ottenere un risultato ben più gustoso!

Rotolini di zucchine marinate e mozzarelline

5 zucchine
20 mozzarelline (ciliegine) circa
olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
2 peperoncini
sale
3-4 capperi

Affettare le zucchine con una mandolina (non devono essere sottili) e grigliarle sulla piastra.
Preparare un trito con aglio, peperoncini, sale e capperi, aggiungere l'olio.
Mettere le zucchine e il condimento in un contenitore di vetro chiuso e tenerlo in frigo fino al giorno dopo.
Avvolgere le zucchine attorno alle mozzarelline e fermarle con uno stuzzicadenti.



giovedì 9 maggio 2013

Si procede verso l'estate: mezze maniche fiori di zucca e speck



Si lo so sono una pastasciuttara!! La adoro in ogni modo ( tranne con il pesce ;-D ) e forma.
Questa pasta nasce come al solito dagli avanzi... Ho preso le zucchine e stranamente c'erano i fiori belli freschi così li ho utilizzati... ma possono utilizzare i fiori di zucca più belli e arancioni!!! 
..e ovviamente una presentazione migliore di questa :-D

Mezze maniche fiori di zucca e speck

160 gr pasta
6-7 fiori di zucca
60 gr di speck
1/2 cipolla
pizzico di maggiorana
Olio extravergine d'oliva
Sale

Tritare e rosolare in olio la cipolla e i fiori di zucca, aggiungere la maggiorana e salare.
Tagliare a striscioline lo speck e rosolarlo in una padellina.
Lessare la pasta al dente e condirla aggiungendo alla fine lo speck croccante. 

PS: la pseudo decorazione del piatto è una riduzione all'aceto balsamico. Ci stava proprio bene :-)

lunedì 6 maggio 2013

Voglia di sole, di colore, di sapore: Insalatina di spinaci, fragole e caprino


Ho mangiato per la prima volta questa insalata in un ristorante che ho frequentato per molti anni. Si chiamava Tutti i frutti!
Parlo al passato perchè poi il proprietario ha deciso di cambiar vita e paese e così mi ha lasciata orfana di una certezza!!!
In una delle mie serate lì, ho estorto la ricetta di questa insalatina sfiziosa (non è che poi fossero così segreti gli ingredienti...praticamente li vedete tutti!!!)
Le dosi non le metto...

Spinaci
Fragole
Caprino
Semi di sesamo tostati
Olio extravergine d'oliva
Sale
Aceto balsamico

Lavare gli spinaci e tagliuzzarli con le mani, condirli con olio, sale e aceto. Aggiungere le fragole lavate e tagliate e mescolare leggermente. Aggiungere i semi di sesamo e in ultimo il formaggio a pezzetti senza mescolare troppo per non farlo sciogliere.
Devo dire che è buona?! :)

giovedì 2 maggio 2013

Palle palline pallette: polpettine alle mele



La foto non rende merito a queste polpettine veramente buone.
La ricetta ha origine dal forum della cucina italiana ma in una ricerca fatta per evitare le solite gaffes di paternità/maternità del piatto ho visto che in realtà proviene da un noto programma televisivo. 
E allora con gli ultimi scampoli di mele ne vale veramente la pena!!!

POLPETTINE ALLA SALSA DI MELE 


100 g di macinato di vitello
100 g di ricotta
50 g di salsiccia
1 uovo
50 g di pane grattugiato
30 g di parmigiano grattugiato
sale
pepe 
1 cipolla
olio extravergine d'oliva 
3 mele
30 gr burro
150 g panna
1 cucchiaino e 1/2

In una ciotola amalgamare 100 g di macinato di vitello, 100 g di ricotta e 50 g di salsiccia; unire un uovo, mescolare, quindi aggiungere 50 g di pane grattugiato, sale e pepe e amalgamare bene.
Formare con le mani unte di olio delle polpettine. 

Tritare e soffriggere in poco olio 1 cipolla e passarvi per 5-6 minuti le polpettine; cospargerle con 30 g di parmigiano grattugiato e passarle in forno a 200° per pochi minuti, finchè il formaggio fonde.
Pulire e tagliare a fettine sottili 3 mele; in una padella sciogliere 30 g di burro, aggiungere le mele, aggiustare di sale e cuocere fino a che le mele sono morbide e leggermente dorate. 

Versarle sul piatto da portata.
Nella padella versare 150 g di panna e aggiungervi un cucchiaino e ½ di curry sciolto precedentemente in un po’di panna.
Far addensare, togliere le polpettine dal forno e disporle sulle mele, versando sopra la salsa al curry.



Ora confesso la sorpresa nel vedere da dove proviene la ricetta e confesso anche che forse se l'avessi saputo prima neanche l'avrei provata. 
Una volta provai un'altra ricetta sempre dalla tv, sembrava carina, d'effetto delle frittatine al formaggio negli stampi in silicone... ecco uno schifo estetico io e il mio compagno abbiamo mangiato frittata per due giorni.. :-/







lunedì 29 aprile 2013

... almeno in cucina la primavera: Spaghetti con fave e pancetta!!!



Si, è primavera, con gli alti e bassi ma ci siamo!!!!
E le fave sono sono uno dei primi segni... Mi danno l'idea della freschezza... certo i pomodorini non sono ancora un gran chè ma ci accontentiamo,no?!

Il piatto è banale!!

Spaghetti fave e pancetta

160 gr spaghetti
100 gr pancetta (a scelta se affumicata o meno)
una manciata di fave sgusciate
una ventina di pomodorini
sale
1 peperoncino (facoltativo)
1/4 cipolla
olio evo
pecorino a piacere

In una padella rosolare olio e cipolla tritata, aggiungere la pancetta fino a renderla croccante e toglierla. Aggiungere i pomodorini, le fave (io tolgo la pellicina) e il peperoncino, salare e portare a cottura.
Lessare la pasta al dente e ripassarla velocemente in padella senza mantecarla con il formaggio (per capirci niente cremina!!!) e aggiungere la pancetta croccante.
Chi vuole può aggiungere il pecorino!

giovedì 25 aprile 2013

....stuzzichino dolce anzi no: mini muffin di cacao al salame







Sempre nell'ambito dei finger e sopratutto dei contrasti che adoro e che "costringo" a subire agli amici che però non vengono assolutamente informati di quello a cui vanno in contro... :-D

Questi muffini sono nati come al solito da un errore corretto al volo... Da quì si capisce quanto vado a naso nella cucina e quanto sono fortunata nel risultato ;)

La ricetta è semplice e collaudata!

Mini muffin al cacao amaro al salame

120 gr farina
50 gr cacao amaro
140 gr latte
1 uovo
30 gr burro sciolto
1/2 bustina di lievito per pizze e torte salate
sale

Utilizzate due ciotole separate e procedete come per i muffin dolci, quindi mescolate da una parte gli ingredienti liquidi e dall'altra quelli solidi; unite il tutto amalgamando brevemente e versate negli stampi. Mettete in forno periscaldato a 190° per 10 minuti, abbassate poi a 180° fino a cottura ultimata.
Far raffreddare bene e tagliarli a metà.


Farcia
1 salame cacciatorino piccolo
200 gr di ricotta
1 cucchiaio di parmigiano


Frullare il salame e amalgamarlo alla ricotta e al parmigiano.
Farcire i muffin e non allungate le mani  :)

PS: l'errore iniziale pensavo fosse quello di non aver messo un pò di zucchero nell'impasto dei muffin. In effetti era molto amaro ma con la farcia il gusto è risultato equilibrato
In una seconda prova ho aggiunto zucchero ma il risultato finale non è stato soddisfacente come nel primo esperimento.... ma alla fine fate a vostro gusto...




lunedì 22 aprile 2013

Il pallottoliere del gusto..... Le polpette di nonna!!!!!


Ok, lo so le mie foto fanno pena o meglio sono foto di casa....
Nello specifico questa è una foto di una cena con amici storici, quelli che arrivano all'improvviso e si sta insieme come in famiglia, in pantofole, chiacchierando del più e del meno e guardando i bimbi giocare....
E questa è una ricetta di casa, semplice semplice, da quando ero piccola e che ha incuriosito gli amici visto che non sono proprio le polpette solite... 

Polpette di nonna Bianca

500 gr di macinato magro di manzo
Pane ammollato in acqua qb
1 uovo
Uva passa
Pinoli
Sale
Olio
Passata di pomodoro

Il procedimento è quello delle polpette (mica lo devo spiegare no?!), l'uva passa va ammollata in acqua calda, le dimensioni sono quelle più o meno di una noce.
In una pentola preparare un sugo di pomodoro semplice con olio extravergine di oliva, la passata di pomodoro e il sale; nel frattempo in una padella friggere le polpette rapidamente asciugarle con carta assorbente e aggiungerle al sugo.
Terminare la cottura per una 40ina di minuti!

Confesso l'agrodolce è veramente buono e come al solito una tira l'altra!!!!!





giovedì 18 aprile 2013

Quando l'esterofilia prende il sopravvento ed invade il frigo.... Quiche Stilton e pere


Sono un topo o almeno vorrei tanto esserlo... mangerei formaggio in ogni momento ma non quei formaggetti anemici che mi tocca mangiare per la dieta e che consiglio con una lacrimuccia di comprensione ai miei pazienti, quelli belli robusti... prenderei a morsi il gorgonzola anche a colazione...
Credo che il concetto sia chiaro...

Alla fine di un viaggio in Inghilterra e ricordando dei ravioli ripieni di Stilton mangiati in un ristorante vegetariano a Roma comprai un quarto di forma di formaggio. Solo che 1/4 è veramente tanto così per eliminarlo dal frigo ho fatto questa quiche buona buona ma veramente buona.
Ovviamente si può utilizzare tranquillamente il gorgonzola (non quello con marcarpone!!)

Quiche Stilton e pere
1 rotolo di pasta brisèe
3 pere
200 gr circa di Stilton (Gorgonzola)
2 uova
200 ml di panna

In una ciotola sbattere le uova con la panna, aggiungere una pera tagliata a cubetti e il formaggio sbriciolato.
In una teglia mettere la brisèe e versare il ripieno. In forno a 180°C per una mezz'ora circa.

domenica 14 aprile 2013

Confort food, sua maestà: spezzatino con i piselli!!!


Ebbene si lo confesso, sto attraversando un periodo di grande caos lavorativo/organizzativo/culinario, leggasi torno talmente tanto tardi dal lavoro che se non ci fosse mammina santa rimarrei digiuna...
Capita tra un giro lavorativo e l'altro che mi arrivi la telefonata: "che dici, stasera ti faccio lo spezzatino con i piselli?!" e in quel momento la fatica sparisce... si, ne vado davvero ghiotta!!!!
E così almeno una volta la settimana, complice un piccolo trucchetto per velocizzare mi godo questo piatto...

Spezzatino con i piselli

1/2 kg di spezzatino (corona)
450 gr piselli
1 cipolla
olio extravergine d'oliva
1 bicchiere di vino bianco
sale

Due procedimenti separati:
In una pentola si prepara un soffrittino leggero con cipolla, si aggiungono i piselli e si portano a cottura, alla fine salare.
Nella pentola a pressione (trucchetto) aperta si prepara un altro soffrittino con cipolla, si aggiunge la carne e si fa rosolare, si sfuma con il vino. Si aggiunge un pochino d'acqua (non coprite lo spezzatino), sale e si chiude. A fuoco vivo si aspetta il fischio a quel punto si abbassa la fiamma e via con la cottura per circa 15 minuti. Si spegne si aspetta che il vapore esca tutto e si apre. Si aggiungono i piselli e si fa insaporire il tutto.

PS un paio di accortezze: assicuratevi che la valvolina della pentola a pressione sia ben chiusa altrimenti il liquido evapora e si brucia tutto. Se non siete pratiche non sollevate la valvolina per velocizzare, aspettate è meglio... Ovviamente se avete messo troppo liquido non c'è problema, aprite la pentola (sempre a vapore finito), riaccendete il fuoco vivo e fate evaporare il sughino.

mercoledì 10 aprile 2013

Stasera a cena una lasagna? Carboidrati la sera giammai: Lasagna di verza

Come mangiare la carne la sera senza annoiarsi al terzo giorno :-) e sopratutto non alla solita maniera.

L'idea di associare la verdura con la carne in una sorta di piatto unico è nata anche dal mio poco amore per le verdure invernali preparate in modo dietetico e dalla dieta che le impone!!!
E così nonostante il tortino di verza lo facessi già da un pò questa volta mi è venuta voglia di farlo proprio come una lasagna.



Strato intermedio

Strato finale precottura


Et voilà.. lasagna finita




Lasagna di verza

1 verza piccola
250 gr di macinato di manzo magro
200 gr di piselli
400 gr polpa di pomodoro
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
sale
olio extravergine d'oliva
150 gr di parmigiano
1 bicchiere di vino bianco

Lessare la verza.
In una pentola preparare un soffritto con sedano, carota e cipolla tritate, aggiungere la carne e quando è rosolata sfumare con il vino, mettere i piselli , la polpa di pomodoro e salare. Far cuocere per 1 ora e mezza a fuoco lentissimo.
In una teglia e mettere un pò di pomodoro e primo strato di verza (sovrapponete anche più foglie), un bel pò di sugo e parmigiano e altre foglie...proseguire con gli strati fino alla fine degli ingredienti (o della teglia!!).
Per ultimo mettete del pomodoro semplice e tanto formaggio. Fare dei tagli sulla superfice della lasagna.
Via in forno a 180° coperto da un foglio di alluminio per 20 minuti circa e poi scoperto per un'altra mezzora.

PS: Controllate il fondo della teglia, di solito è un pò acquosa, in questo caso poggiatela nella parte bassa del forno per una decina di minuti, spegnete e fate asciugare.
Se volete una lasagna più gustosa e ricca aggiungete della scamorza tagliata a pezzetti.
Un'altra variante consiste nell'aggiungere al sugo una serie di spezie a vostro piacere, io ho utilizzato peperoncino, timo, cumino.

domenica 7 aprile 2013

Quando la mente viaggia più veloce dei libri: rotolo di sfoglia con speck e fichi

Questa è una ricetta che nasce da uno sguardo...
Qualche tempo fa una paziente mi ha regalato un paio di barattoli di marmellata di fichi, dopo averne usato uno per una tortina (devo ritrovare la ricetta e poi ve la farò vedere...) ne era rimasto uno abbandonato su una mensola.
Come al solito avevo invitato "al volo" degli amici per cena e dovevo ancora organizzare tutto quando mi è caduto lo sguardo sul barattolo e sembrerà folle ma in quel momento ho sentito in bocca il sapore dello speck e dei fichi e mi sono illuminata.

Rotolo di sfoglia con speck e fichi

1 rotolo di sfoglia quadrato
200 gr di speck tagliato a fette sottili
250 gr di ricotta
1 uovo
4-5 cucchiai di marmellata di fichi
sale

Stendere la sfoglia, coprirla con lo speck. In una ciotola mescolare l'uovo, la ricotta, la marmellata e il sale e spalmarlo sulla sfoglia.





Arrotolare stretta la sfoglia, bucherellare con la forchetta e infornare a 180°C per 40 minuti circa.




Le foto sono brutte ma era veramente buona!!!!!!
Ora devo solo aspettare che la paziente si ammali di nuovo e io le risolva il problema... :-D







mercoledì 3 aprile 2013

A volte è moda a volte è bontà: Gnocchi viola alla boscaiola


Coreografico è coreografico!!!! Almeno per chi non è nel "mondo" dei cucinieri e non ha partecipato al lungo periodo del tormentone di qualche tempo fa.... La patata viola!!!!! :-D
In tutti i raduni di cucina prima e nei nostri incontri più ristretti poi, ci è sempre piaciuto scambiare prelibatezze culinarie regionali e così via con messaggi su forum, mail o su FB in tempi più recenti per chiedere ai vari pusher le cose più disparate.
Confesso che molte sono rimaste in dispensa o infilate in chissà quale mobile ma le patate viola le ho usate eccome sempre con successo ma sopratutto con un gran gusto.
In una delle ultime ordinazioni me ne sono arrivate veramente molte e quindi via di gnocchi!!!!!

Anche questa volta non ho messo dosi.... si va ad occhio :)

Gnocchi viola alla boscaiola

Patate viola
Farina
speck
funghi misti
piselli
Cipolla
Olio extravergine d'oliva
Sale

Lessate le patate con la buccia, preparatevi psicologicamente a sbucciare da calde le patate (e quindi a devolvere le vostre dita alla causa!!).
Schiacciate le patate e impastatele con farina (quanta ne chiedono). Lasciate riposare la pasta per una mezz'ora e preparare gli gnocchi.
In una padellina far rosolare la cipolla tritata, aggiungere i piselli e i funghi, salare e portare a cottura. In un'altra padellina far rosolare lo speck tagliato a cubetti.
Lessare gli gnocchi e amalgamarli al sugo aggiungendo lo speck.

Considerazioni sulle patate viola:
Sono veramente buone e sopratutto sono farinose, quindi gli gnocchi vengono molto bene. La nota negativa è la loro forma bitorsoluta, sbucciarle per me è un vero e proprio incubo!!!!




sabato 30 marzo 2013

Buona Pasqua!! ...e la storia della Pastiera nel ruoto!!

Sono napoletana di origine o forse dovrei dire che sono napoletana e basta visto che sono nata a Napoli anche se mi hanno portata a Roma all'età di 1 anno.
A casa i miei non parlavano napoletano, avevano un accento un pò diverso dagli altri ma secondo me si parlava italiano.
Questa era la mia convinzione finchè da più grandicella ho capito che qualcosa non tornava sopratutto con alcune parole :-D
Il primo trauma fu quello del ruoto!!!
Ebbene si parlando con una compagna di scuola di una torta dissi che mamma utilizzava il ruoto grande... e lei di rimando mi chiese cosa fosse.... Giuro rimasi a bocca aperta, "ma come non conosce il ruoto?!" pensai e cercai di spiegare che era quella pentola tonda dove si fanno le torte... e lei: "ah la teglia tonda" .....
Ovviamente tornando a casa chiesi a mia madre se la parola ruoto fosse italiana e raccontai l'episodio...
Da allora utilizzai con le mie amiche "italiane" la parola teglia tonda mentre in famiglia era e rimaneva il ruoto.
Piano piano gli amici stretti impararono che a casa nostra il ruoto era la teglia tonda. E sopratutto che il Ruoto con la r maiuscola era quel sacro oggetto in cui da sempre a casa mia si cuoceva la Pastiera!!!!

Fin da ragazzina ricordo mamma che lo tirava fuori per preparare la pastiera (poi ce ne erano in più sempre un altro paio ma più piccoli) che poi veniva portata nelle riunioni familiari pasquali a casa dei nonni a Francavilla al Mare.
Vabbè bando alle ciance....



 

La pastiera di Anna

In una pentola cuocere a fuoco lento:

550 gr ca di grano precotto
250 gr di latte
sale 
buccia di limone
Un cucchiaino di zucchero
un pizzico di cannella
una noce di burro

finchè il latte si sarà asciugato.

A parte in una terrina amalgamare:

600 gr di ricotta
350 gr di zucchero
6 tuorli d'uovo
grattuggiata di limone
1 cucchiaio di acqua fior d'arancio
100 gr di cedro
2-3 gocce di vaniglia

alla fine aggiungere le chiare montate a neve.

Unire il grano a questo composto e mescolare tutto.

Pasta frolla:

400 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di strutto
3 uova intere

Preparare la frolla senza impastare troppo e far riposare in frigo almeno mezz'ora. Stendere la pasta e foderare un ruoto di 35 cm di diametro precedentemente imburrato. Tenete da parte un pò di pasta per fare le strisce.
Versare il composto nella teglia e livellarlo. Poggiare le strisce a formare un reticolato.
Cuocere a 170-180°C per 1 ora e più (prova visiva...). 
Ovviamente dipende anche da quanto è alta!!

Lo so ce ne sono tante di ricette, noi per esempio non mettiamo la crema. 
Quando ho chiesto a mamma il motivo mi ha detto che è sicuramente buona ma troppo pesante. Insomma sono gusti!!
Certo non è esteticamente carina, è spartana e dato che negli ultimi anni non esce da casa nostra (chi la vuole mangiare viene da noi :-D ) è servita nel ruoto ma è la nostra o meglio è la pastiera di mamma o di zia Anna come è nota tra i vari parenti :-)
Ah non c'è ancora lo zucchero a velo sopra, lo mettiamo al momento di tagliarla e quindi fino a domani non se ne parla... deve apposarsi... :))

BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!

 

 





 

mercoledì 27 marzo 2013

Quando L'apparenza inganna: profitterol salato alle castagne



Bellino vero?! E sopratutto perchè ne hai fatto così poco...
Questo è quello che hanno detto gli amici quando sono arrivata con questo piccolo profiterol, rimanendo successivamente perplessi quando ho detto che in realtà era un antipasto....
A parte i bignè che ho poco cucinieramente comprato il resto è completamente inventato al momento della richiesta "ci porti qualcosa per cena?!"

Ovviamente non ho detto, inizialmente, gli ingredienti altrimenti penso che nessuno si sarebbe avvicinato!!

Ve lo voglio raccontare proprio così come l'ho preparato, senza dosi  in quanto mi sono regolata assaggiando via via mentre cucinavo.

Ho preparato una bechamelle utilizzando farina di castagne.
In cottura ho aggiunto 1 cucchino di paprika piccante. A fine cottura ho aggiunto, parmigiano ed emmental tritato fine amalgamando il tutto a fuoco bassissimo, fino a far sciogliere il formaggio.
Con il composto ancora caldo riempire i bignè.
La decorazione è fatto con una bechamelle classica a cui ho aggiunto un paio di cucchiai di senape.

Ora se vi siete ripresi dalla sorpresa di questo accostamento di sapori provate a farlo!!!!

PS: oramai avrete capito che sono tecnologicamente ignorante e pigra, così ditemi voi quale foto rende meglio l'idea..nell'incertezza le ho messe entrambe :-D 




domenica 24 marzo 2013

Si dice che il riso fa buon sangue... : risotto alla zucca

Con la dieta bisogna variare e dovendo alternare i cereali ecco un piatto veloce e gustoso... Lo so lo so non mi dite niente ho sforato con la componente grassa ma non riesco proprio a essere troppo rigida!!!!


Risotto alla zucca

70 gr di riso Carnaroli
250 gr di zucca
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cipolla piccola
1 peperoncino
una manciatina di pinoli
timo
sale
Vino bianco 

Tritare la cipollina, metterla in una pentola con l'olio e far soffriggere piano piano. Aggiungere la zucca lavata e tagliata a pezzetti; aggiungere sale, timo e peperoncino e lasciarla appassire.
In un'altra pentola mettere un velo di olio e tostare il riso, sfumare con il vino bianco e aggiungere la zucca.
Portare a cottura aggiungendo acqua o brodo vegetale leggero.

Il brodo vegetale lo preparo velocemente con carota, cipolla, sedano e zucchina (facoltativa).
In pratica mentre si stufa la zucca il brodo è pronto..


mercoledì 20 marzo 2013

Veloce veloce: straccetti con la rughetta






Io non sono proprio ligia nei regimi dietetici.. ma devo pur variare ... e poi magari compenso con delle verdure scondite.. Insomma un pò di gusto per favore!!!!! 

Straccetti con la rughetta (rucola)

200 gr di straccetti di manzo
100 gr di rughetta
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva

In una padella mettere l'olio e far rosolare gli spicchi d'aglio, aggiungere la carne e cuocerla a fuoco vivo per circa 5 minuti. Quasi a fine cottura unire la rughetta lavata e far appassire per un minuto.
Una piccola variante può essere quella di aggiungere la rughetta a fuoco spento in modo da lasciarla croccante.

PS in un ristorante mi presentarono una variante veramente light. Gli straccetti erano saltati velocemente e la rughetta era stata messa completamente fresca sul piatto con dei pomodorini, ma questo secondo me è un altro piatto ;)

venerdì 15 marzo 2013

e alla vista la tavola disse oooohhhhh: Timballo di anelletti alla siciliana


Bello vero?! E anche buono anzi buonissimo!!!
In vari congressi in Sicilia avevo visto questo tipo di pasta ma non ero riuscita a trovarla quì a Roma (nella piccola distribuzione). In occasione di uno dei raduni di cucina che abbiamo fatto in passato avevo chiesto ad una amica siciliana Flavia di portarmene un pacco.
Ed ecco quì questo piatto davvero godurioso.

Ci sono varie ricette in giro ma io ho fatto una versione non troppo ricca nel ripieno.

Timballo di anelletti alla siciliana

500 gr di anelletti
200 gr provolone silano
100gr parmigiano reggiano
1lt passata di pomodoro
5-6 melanzane grandi
sale
ricotta salata
Olio di semi di girasole
Olio extra vergine d'oliva
basilico tanto
ricotta salata

Tagliare a fette non troppo sottili le melanzane, metterle sotto sale per circa 1 ora, asciugarle bene quindi friggerle in olio di semi. Asciugarle dall'olio in eccesso e foderare uno stampo ad anello apribile.
Preparare un sugo di pomodoro con solo olio evo e sale, dopo circa 1 ora di cottura mettere il basilico (a fuoco spento)
Lessare gli anelletti a 3/4 della cottura,condirli con il sugo (lasciatene un pò da parte per la decorazione), il provolone tagliato a cubetti, il parmigiano. Versare il tutto nello stampo e mettere in forno per una 40ina di minuti a 180° C.
E ora il momento acrobatico, girare la teglia su un piatto da portata, aprir l'anello e sperare che esca intero. Versare sulle melenzane il sugo e spolverare con la ricotta salata.

PS: questo timballo l'ho fatto varie volte nelle cene e devo dire fa sempre una gran figura..
Confesso che tengo sempre a portata di mano qualche fetta di melanzana fritta per emergenza in caso di crolli strutturali  ;-)






lunedì 11 marzo 2013

L'essenziale: Pasta e fagioli!!!! ...un pò dietetica...

Adoro i legumi tutti ma i miei preferiti sono i fagioli... beh sono proteici, poco calorici, gustosi... e così viaaaa


Pasta e fagioli un pò dietetica

30 gr di fettuccine all'uovo spezzettate
90 gr fagioli secchi
1 costa di sedano
1 carota
1/2 cipolla
1 cucchiaio di quelli piccoli d'olio
1 pomodorino tipo perino
sale
Cipolla frescaPeperoncino

Mettere in ammollo i fagioli per circa 12 ore.
Nella pentola a pressione mettere i fagioli con 2 dita d'acqua circa e tutte le verdure lavate.
Cuocere per circa 15 minuti poi a pentola fredda togliere il coperchio.
Portare a bollore i fagioli, aggiungere le fettuccine spezzettate e il peperoncino.
Far cuocere per 5 minuti  circa (a seconda dello spessore della pasta) e appena spento il fuoco aggiungere l'olio. Se piace potete aggiungere della cipolla fresca e del peperoncino.

Questa è una porzione per una persona, lo so la pasta è poca ma io questo posso mangiare...e ho fatto anche uno strappetto utilizzando quella all'uovo... :-) voi abbondate pure...

venerdì 8 marzo 2013

Variazione sul tema: Bocconcini di pan di spezie al gorgonzola e noci



Questa ricetta di pan di spezie mi è stata data da Daniela C. una delle tante frequentatrici del forum del sito della rivista La Cucina Italiana. In origine era stata pubblicata dalla rivista Sale & Pepe ma come si sa le ricette si modificano e diventano, in questo modo, ad immagine e somiglianza di chi le cucina :) ovviamente anche io ne ho fatta una, ho tolto la cannella, vista la mia allergia.



Bocconcini di pan di spezie al gorgonzola e noci

per i bocconcini (circa 24 a seconda della dimensione degli stampi)

200 gr latte
125 gr miele 
250 gr farina
1 cucchiaino di anice in polvere o in semi
un quarto di cucchiaino di noce moscata
2 pizzichi di pepe nero
1 pizzico di sale
125 gr di zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato

per la farcia

200 gr gorgonzola piccante
100 gr ricotta
20 noci

Scaldare 200 gr di latte, aggiungere 125 gr di miele e far sciogliere a fuoco basso. 
Mettere in una ciotola 250 gr di farina, 1 cucchiaino di anice in polvere o in semi, un quarto di cucchiaino di noce moscata, (tutte e due in polvere, 2 pizzichi di pepe nero, 1 pizzico di sale, 125 gr di zucchero, versare il latte caldo e amalgamare. 
Per ultimo 1 cucchiaino di bicarbonato. 
Cuocere a 180°C per una ventina di minuti (controllate SEMPRE).

PS: voi "normali" potete aggiungere nell'impasto 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere.

lunedì 4 marzo 2013

Quando mettersi a dieta non è una punizione: una bistecca gustosa

Sono sempre stata magra, anzi devo dire secca.... dai miei 169 cm e 48 kg dei 18 anni passando ai 55 kg che mi hanno accompagnata per tanti anni fino ai 60 Kg dei miei 40 anni .... poi un bel pò di kg in più per svariate ragioni...
Tutto questo per dire che sono sempre stata abituata a mangiare tutto quello che mi faceva piacere senza ingrassare di un etto e quindi il concetto di dieta è stato lontano da me fino ad ora...o meglio un mese fa quando dopo il mio viaggio di compleanno a Londra ho dovuto dare un taglio netto...
Ma ovviamente non sono il tipo da petto di pollo alla piastra e insalatina, devo avere gusto nel mangiare e così...


Questa è una semplice bistecca arricchita ma light....

1 bistecca
1/4 cipolla
1/2 costa di sedano
2/3 pomodorini
1-2 filetti di peperoni (facoltativi)
1 cucchiaino d'olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di paprica piccante
1/2 cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di senape
sale

In una ciotolina mettere le cipolle e il sedano affettati, i pomodorini a pezzetti e, se di stagione o come me che li avevo nel freezer, i peperoni.
Condire con olio, sensape, sale, peperoncino e la paprica.
Arrostire la carne sulla piastra al sangue, lasciarla nel piatto coperta da un foglio di alluminio per un paio di minuti quindi versare il composto di verdure condite.
Il calore della carne farà ammorbidire le verdure che saranno ancora più gustose.

PS confesso che nella foto ci sono davvero tante verdurine, forse troppe. Regolatevi in base al vostro gusto.


giovedì 28 febbraio 2013

Storia di una quasi gaffe: Terrina di gorgonzola e pere con pain d'epices scappato



Stavolta chiacchiero un pò di più per raccontarvi questo piatto meraviglioso. 
Lessi la ricetta e la salvai tanto tempo fa, senza il blog di riferimento o il nome dell'autore e la lasciai lì nel pc. 
In occasione della festa per il mio compleanno dello scorso anno la proposi ai miei amici che rimasero a bocca aperta... forse però dovrei dire a bocca ruminante perchè dopo il primo morso si va avanti ad oltranza nonostante il carico di calorie. 
Si perchè è decisamente calorico ma è un'orgia di gusto!!!!
Così dato che volevo proporlo quì mi sono detta che avrei dovuto fare una ricerchina sul web per scovare l'autore/autrice ed evitare spiacevoli gaffes...
E così ho visto con grande sorpresa che era il blog di una mia "amica" virtuale di FB http://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.it/2010/05/artemisia-meditava-su-questa-terrina-da.html 
(Evviva ho messo il link ma non so come di fa a metterlo nascosto sotto la parola quì)
E così, dopo averle "ligiamente" chiesto il permesso, eccovi questa ricetta che ho modificato togliendo il pain d'epices dato che sono allergica alla cannella e mettendo del pane di segale. 


 TERRINA DI GORGONZOLA E PERE CON PAIN D’EPICES scappato

Pane di segale 
Ricotta di mucca 300g
Gorgonzola piccante 200g
Pere 4
Vino rosso
Zucchero scuro
Ricotta di capra  100g
Gorgonzola piccante100g

Sbucciare e affettare quattro pere, metterle in padella con poco burro e un pizzico di zucchero scuro, farle appena caramellare, aggiungere vino rosso fino a coprirle, far andare a fuoco dolce senza coperchio e scuotendo ogni tanto la padella (meglio evitare di girarle con il mestolo per non romperle) finché non hanno assorbito tutto il vino diventando di un splendido rosso rubino.
Foderare una terrina della capienza di 1/2 l. con della pellicola.
Rivestirla di Pane di segale
Coprire il fondo della terrina con 300g di ricotta di mucca e 200g di gorgonzola piccante schiacciati insieme con la forchetta.
Fare uno strato di pere.
Completare con 100g di ricotta di capra 100g di gorgonzola piccante a dadini mescolati delicatamente; coprire con delle fettine sottili di pane.
Chiudere la terrina con la pellicola, metterla in frigo per diverse ore, meglio il giorno prima per il giorno dopo; prima di affettarla con coltello affilatissimo o elettrico, metterla in freezer per mezz'ora.
Servirla a fette (per 8-10 persone) accompagnandola con il resto delle pere.

Ora che ci penso ho una ricetta di pain d'epices in cui ho tolto la cannella e ho fatto dei panini buonissimi... ma questa è un'altra storia ;) 

sabato 23 febbraio 2013

In fondo l'inverno non è così male: Terrina di verza allo speck funghi e castagne

Quando la semplicità diventa una gran figura!!!
E' un piatto robusto ma veramente buono, presentato così poi... ;)

Terrina di verza allo speck, funghi e castagne 

6-8 foglie grandi di verza lessata
10 fette circa di speck
2 uova medie
250 gr di ricotta
300 gr di funghi
10 castagne
sale
olio evo
1 spicchio d'aglio

Foderare un stampo di plumcake con la verza lessata, mettere poi le fette di speck sempre a foderare lo stampo.
In una padella trifolare i funghi in olio evo e aglio. 
In una ciotola battere 2 uova, salarle e aggiungere la ricotta, i funghi e le castagne lessate e spezzettate in modo grossolano.
Versare il tutto nello stampo, chiudere la parte superiore con lo speck e poi con la verza.
Cuocere in forno statico a bagnomaria a 180°C per 40 minuti circa.



E questa è la versione in monoporzione, sempre carino da presentare e ottimo antipasto.